3 DICEMBRE 2020

GIORNATA INTERNAZIONALE 

DELLE PERSONE 

CON DISABILITA'

 

CONGEDI COVID

E BONUS BABY SITTING

 

Sino al 30 giugno 2021 sono state ripristinate alcune misure a sostegno della famiglia.

 

 

CONGEDI COVID (CON FIGLIO CONVIVENTE MINORE DI 16 ANNI)

In caso di sospensione della didattica in presenza, infezione da COVID-19 o quarantena del figlio il lavoratore pubblico e privato, genitore di figlio convivente minore di 16 anni, alternativamente all'altro genitore, può lavorare in modalità agile. Se non è possibile in questa modalità uno dei due genitori può astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione o indennità, nè riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro. 

CONGEDI COVID (CON FIGLIO CONVIVENTE MINORE DI 14 ANNI)

Come indicato in precedenza in caso di figlio convivente minore di 14 anni uno dei genitori può usufruire del congedo COVID indennizzato al 50% della retribuzione. Questo congedo è riconosciuto nel caso di figli con disabilità gravi, iscritti a scuole di ogni ordine per i quali sia stata disposta la sospensione dell'attività didattica  in presenza o se ospitati in centri diurni per i quali sia stata disposta la chiusura.

 

 

BONUS BABY SITTING (CHI NE HA DIRITTO)

I lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato (appartenente alla categoria degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di Radiologia medica, degli operatori socio-sanitari e dei medici).

BONUS BABY SITTING (QUANDO SI PUO' RICHIEDERE)

In caso  di sospensione dell'attività didattica in presenza, di infezione da Covid-19 o quarantena del figlio di età inferiore ai 14 anni.

BONUS BABY SITTING (QUALI LE MISURE PREVISTE)

Si può richiedere uno o più bonus per l'acquisto del servizio di baby sitting per i figli conviventi minori di 14 anni, nel limite massimo di 100 euro settimanali. Il bonus viene erogato mediante il libretto di famiglia o direttamente al richiedente (per l'iscrizione ai centri estivi, ai servizi integrativi per l'infanzia, ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia).

NUOVE MISURE PER LE PERSONE CON DISABILITA'

 

FONDO NON AUTOSUFFICIENZA

Destinazione: Potenziamento dell'assistenza, servizi e progetti di vita indipendente per le persone con disabilità e non autosufficienti gravi e per il sostegno di coloro che se ne prendono cura.

Istituito presso: Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Con il Decreto-Legge 19 maggio 2020, n.34 (“D.L. Rilancio”), il Fondo è stato aumentato di altri 90 milioni di euro per l'anno 2020 rispetto ai 571 già previsti (571+90=661 milioni di euro). Di questi 90 milioni di euro, 20 milioni sono destinati interamente alla realizzazione di progetti per la vita indipendente.

 

FONDO PER L'ASSISTENZA ALLE PERSONE CON DISABILITA' GRAVE PRIVE DI SOSTEGNO FAMILIARE (FONDO "DOPO DI NOI")

Destinazione: Potenziamento dei percorsi di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine e per la deistituzionalizzazione delle persone con disabilità gravissima. Il Fondo finanzia inoltre gli interventi di supporto alla domiciliarità e i programmi di accrescimento della consapevolezza, di abilitazione e di sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana e per il raggiungimento del maggior livello di autonomia possibile.

Istituito pressoMinistero del lavoro e delle politiche sociali

Con il Decreto-Legge 19 maggio 2020, n.34 (“D.L. Rilancio”), il Fondo è stato incrementato di ulteriori 20 milioni di euro per l'anno 2020 rispetto ai 58 milioni già previsti (58+20=78 milioni di euro).

 

FONDO DI SOSTEGNO PER LE STRUTTURE SEMIRESIDENZIALI PER L'ASSISTENZA ALLE PERSONE CON DISABILITA'

Destinazione: Misure di sostegno alle strutture semiresidenziali, comunque siano denominate dalle normative regionali, a carattere socio-assistenziale, socio-educativo, polifunzionale, socio-occupazionale, sanitario e socio-sanitario per persone con disabilità, che in seguito all'emergenza COVID-19, devono affrontare spese relative all’adozione di sistemi di protezione del personale e degli utenti.

Istituito presso: Presidenza del Consiglio dei Ministri

Con il Decreto-Legge 19 maggio 2020, n.34 (“D.L. Rilancio”), viene istituito per la prima volta il “Fondo di sostegno per le strutture semiresidenziali per persone con disabilità” per un totale di 40 milioni di euro. Il Fondo è istituito per favorire l’adozione di dispositivi di protezione individuale o nuove modalità organizzative per la prevenzione del rischio di contagio all’interno di queste strutture. Le modalità di attribuzione saranno disciplinate da un apposito Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

 

REDDITO DI EMERGENZA (REM)

Destinazione: Il Reddito di Emergenza (REM) è un sostegno al reddito straordinario destinato ai nuclei familiari in condizioni di necessità economica in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Istituito presso: Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Il REM, istituito con il Decreto-Legge 19 maggio 2020, n.34 (“D.L. Rilancio”), è compatibile con la presenza nel nucleo familiare di componenti che, al momento della domanda, siano titolari dell’assegno ordinario di invalidità. Non hanno diritto al Rem i soggetti ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra amministrazione pubblica.Per ulteriori informazioni e farne richiesta, è possibile consultare il sito dell'INPS.

 

(FONTE: UFFICIO PER LE POLITICHE IN FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITA')

Istruzioni Campagna Vaccinazione Anti Covid-19
Campagna Vaccinazione Anti Covid-19.pdf
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VACCINAZIONE ANTI COVID-19

 

 

COME E QUANDO PRENOTARE

 

 

 

In riferimento alle disposizioni di Regione Lombardia e facendo seguito agli approfondimenti che ANMIC Sondrio ha avuto con ATS Montagna si precisa che  i soggetti disabili gravi (cui sono riconosciuti i benefici della L.104/92 art.3 comma 3) e estremamente fragili potranno accedere direttamente sul portale di Regione Lombardia per prenotarsi per l'appuntamento vaccinale  https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/salute-e-prevenzione/coronavirus/red-piano-vaccinale-persone-fragili

 

IMPORTANTE! SOGGETTI L. 104 ART. 3 COMMA 3

Si fa seguito alle indicazioni fornite ad ANMIC dal Vax Manager dell'ATS. I soggetti disabili gravi (cioè in possesso della L. 104 art.3 comma 3) che non sono riusciti ad accedere alla prenotazione tramite la piattaforma di Regione Lombardia, qualora non siano riusciti neppure a comunicare i propri dati tramite il numero verde 800894545, possono contattarci: ANMIC Sondrio allo T 0342 514387 o via email anmic.sondrio@novanet.it.

 

IMPORTANTE! CONVIVENTI/CAREGIVERS 

Ai CONVIVENTI/CAREGIVER delle persone con grave disabilità, già vaccinate o non vaccinabili per età, sarà consentito di accedere al portale di Regione Lombardia per effettuare la prenotazione. 

ATTENZIONE: I CONVIVENTI/CAREGIVER devono accedere con i dati del soggetto con grave disabilità (anche se vaccinato) e procedere alla prenotazione.

 

IMPORTANTE! ESTREMAMENTE FRAGILI

Gli estremamente fragili che non riescono a caricare i propri dati sul portale di Regione Lombardia si dovranno rivolgere al proprio medico di medicina  generale che, come da indicazioni fornite da ATS, dovrà indicare il nominativo così da renderlo prenotabile sul sito di Regione Lombardia. 

 

ANMIC Sondrio

  

 

DECRETO 'CURA ITALIA' E DISABILITA'

 

Ecco in sintesi le agevolazioni e i chiarimenti introdotti a favore delle persone che assistono familiari con disabilità e quelle a favore delle stesse persone con disabilità che siano lavoratori dipendenti

 

Permessi lavorativi (legge 104/1992)

I giorni di permesso ex legge 104/92 spettano in numero di 3 al mese. La disposizione del Decreto legge 'Cura Italia' amplia eccezionalmente per i mesi di marzo e di aprile 2020 i permessi lavorativi previsti dall’articolo  33,  comma  3, della citata legge. Pertanto, i lavoratori che assistono una persona con handicap in situazione di gravità, non ricoverata a tempo pieno, e quelli a cui è riconosciuta una disabilità grave possono fruire, per i mesi di marzo e aprile 2020, di complessivi 18 giorni di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativa (3 giorni a marzo + 3 giorni ad aprile, ex articolo 33, comma 3, legge 104/92, + 12 giorni tra marzo e aprile, ex articolo 24, comma 1, DL n.18/2020). Tali giorni, anche frazionabili in ore, possono essere fruiti consecutivamente nello stesso mese. Restano ferme le modalità precedenti di fruizione e di cumulo di tali permessi. Pertanto, se si ha diritto a 6 giorni di permesso al mese per due familiari, ora si avrà diritto, in virtù del citato decreto, a 36 giorni di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativa (6 giorni a marzo + 6 giorni ad aprile + 24 giorni da poter utilizzare fra marzo e aprile). In sintesi, possono usufruire di tali ulteriori permessi: Genitori di figli con disabilità grave non ricoverati a tempo pieno; Coniuge, parenti e affini entro il 2° grado di persone con disabilità grave (ovvero entro il 
terzo grado qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i sessantacinque anni di età oppure siano anche essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti), non ricoverati a tempo pieno; Lavoratori con disabilità grave

Congedi parentali per i genitori

Per i genitori con figli di età non superiore a 12 anni è concesso un congedo straordinario di 15 giorni con il 50% della retribuzione spettante; il limite di età dei figli non si applica per i figli con handicap in situazione di gravità ex art. 3, comma 3 legge n. 104/92, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospiti in centri diurni a carattere assistenziale.

Lavoro agile

Il cosiddetto smart working, sostanzialmente svolgere il proprio lavoro presso la propria abitazione, viene concesso con priorità ai lavoratori con ridotta capacità lavorativa.

Altre norme a favore dei lavoratori con disabilità grave, immunodepressi o a favore di lavoratori con patologie oncologiche o sottoposti a terapie salvavita.

Il Decreto legge 'Cura Italia' prevede la possibilità, per i dipendenti privati e pubblici, di assentarsi dal lavoro fino al 30 aprile 2020 alle seguenti categorie di lavoratori: Disabili gravi, ai sensi del citato articolo 3, comma 3, della legge n.104/1992; Immunodepressi, lavoratori con patologie oncologiche o sottoposti a terapie salvavita, in possesso di idonea certificazione.
 In tali casi, l'assenza dal servizio sarà equiparata al ricovero ospedaliero ai sensi dell’articolo 19, comma 2, del decreto legge 2 marzo 2020 n.9.

 

Di portata generale, ma riguardanti anche le famiglie con all’interno persone con disabilità, sono le seguenti ulteriori disposizioni:

- Il periodo c.d. di “quarantena” è considerato periodo di malattia e non è computabile ai fini del periodo di comporto;

- Attribuzione di un premio di 100 euro per chi guadagna meno di 40 mila euro annui e permane a lavorare nell’attuale sede di lavoro;

- Voucher baby-sitter di 600 euro mensili per genitori lavoratori che abbiano figli di età inferiore a 12 anni;

- Trattamento di Cassa integrazione straordinaria per tutti i lavoratori, esclusi quelli domestici e per un periodo fino a 9 settimane.

 

Domande e risposte utili che vengono aggiornate alla pagina http://disabilita.governo.it/it/notizie/nuovo-coronavirus-domande-frequenti-sulle-misure-per-le-persone-con-disabilita/

 

Sono un lavoratore dipendente, posso assentarmi dal luogo di lavoro per assistere mio figlia/figlio con disabilità rimasto a casa dopo la chiusura dei centri diurni per disabili?

Sì. Fino al 30 aprile, si può comunicare preventivamente al datore di lavoro la necessità di assentarsi e motivarla con l'esigenza di assistere il convivente con disabilità. L’assenza viene in questo​ caso considerata causa di forza maggiore e il lavoratore è tutelato dalla possibile minaccia di licenziamento.

Sono un lavoratore dipendente, posso chiedere lo smart working (o lavoro agile) per stare vicino ad un mio parente rimasto a casa dopo la chiusura dei centri diurni per disabili?
Sì. E’ un tuo diritto utilizzare in questo caso lo smart working (o lavoro agile), a patto che questa modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione lavorativa normale.

Posso chiedere dei permessi per stare a casa con mio figlio dopo la chiusura delle scuole e dei Centri semi-residenziali per disabili?

Sì. Sono previsti congedi per i genitori di figli ospitati nei Centri semi-residenziali sottoposti a chiusura a prescindere dall'età.
Nello specifico, i genitori di figli lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire di 15 giorni di congedo (continui o frazionati) per i quali è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento della retribuzione.
I genitori iscritti in via esclusiva alla Gestione separata hanno diritto ad uno specifico congedo per il quale è riconosciuta una indennità, per ciascuna giornata indennizzabile, pari al 50 per cento di 1/365 del reddito individuato secondo la base di calcolo utilizzata per la determinazione dell’indennità di maternità. La stessa indennità è estesa anche ai genitori lavoratori autonomi iscritti all’INPS ed è calcolata, per ciascuna giornata indennizzabile, al 50 per cento della retribuzione convenzionale giornaliera a seconda della tipologia di lavoro autonomo svolto. Il congedo è riconosciuto alternativamente ad entrambi i genitori, per un totale complessivo di 15 giorni.

Sono previsti bonus per le spese eccezionali di baby sitter dovute alla chiusura dei Centri?
Sì. E' previsto un bonus 600 euro ai nuclei familiari per fare fronte alle spese per baby sitter dovute alla chiusura dei Centri semi-residenziali per disabili. Il bonus è valido le famiglie con figli ospitati nei Centri semi-residenziali sottoposti a chiusura a prescindere dall'età. Il bonus è alternativo ai congedi semi-retribuiti previsti per i genitori di figli ospitati nei Centri semi-residenziali sottoposti a chiusura.

Sono estesi i giorni di permesso della legge 104/1992?
Sì. I giorni di permesso sono estesi a 18 totali per marzo e aprile 2020 per:
- I lavoratori pubblici e privati che assistono una persona con disabilità (art. 33, comma 3, legge 104/1992);
- I lavoratori pubblici e privati a cui è riconosciuta disabilità grave che hanno già diritto alternativamente al permesso orario o giornaliero (art. 33, comma 6, legge 104/1992).
Le persone che hanno diritto a questi permessi possono scegliere come distribuire i 18 giorni nei due mesi (i giorni di permesso non "scadono" a fine mese). Le modalità per la richiesta e l'utilizzo di questi permessi rimangono le stesse di sempre.
Per il personale sanitario (sia del comparto pubblico che privato) l'estensione dei permessi è possibile solo compatibilmente con le esigenze organizzative dettate dall'emergenza.

I giorni di permesso per la legge 104/1992 sono estesi anche per i lavoratori con disabilità grave (art. 33, comma 6, legge 104/1992)?
Sì. I giorni di permesso sono estesi ad un totale di 18 per i mesi di marzo e aprile 2020 anche per i lavoratori pubblici e privati a cui è riconosciuta disabilità grave e che hanno già diritto alternativamente al permesso orario o giornaliero (art. 33, comma 6, legge 104/1992)

Ho diritto ai giorni di permesso per la legge 104/1992 per più di un familiare. Di quanti giorni posso usufruire adesso?
Sono stati aumentati i giorni di permesso, ma non sono cambiate le modalità di richiesta e di utilizzo. Quindi se era possibile cumulare i due permessi in precedenza, è possibile cumulare adesso anche le relative estensioni (esempio: se prima avevi diritto a 6 giorni di permesso totali al mese per due familiari, adesso hai diritto a 36 giorni da poter utilizzare fra marzo e aprile 2020).

Sono un lavoratore dipendente cui è riconosciuta la disabilità grave (articolo 3, comma 3, legge 104/1992) posso chiedere lo smart working (o lavoro agile)?
Sì. E’ un tuo diritto utilizzare in questo caso lo smart working (o lavoro agile), a patto che questa modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione lavorativa normale.

Sono un lavoratore dipendente con disabilità grave (articolo 3, comma 3, legge 104/1992), posso restare a casa dal lavoro?
Sì. Fino al 30 aprile, l’assenza dal lavoro in questi casi è equiparata al ricovero ospedaliero o alla quarantena obbligatoria (e quindi alla malattia). Resta comunque la possibilità di utilizzare anche i permessi della legge 104/1992 estesi a 18 giorni complessivi per i mesi di marzo e aprile 2020.

Mi è stata certificata una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, posso restare a casa dal lavoro?
Sì. Fino al 30 aprile, l’assenza dal lavoro in questi casi è equiparata al ricovero ospedaliero o alla quarantena obbligatoria (e quindi alla malattia).

Durante la sospensione del servizio scolastico, viene garantita l’assistenza agli alunni con disabilità?
Sì. Durante la sospensione del servizio scolastico e per tutta la sua durata, gli enti locali possono fornire, tenuto conto del personale disponibile, l'assistenza agli alunni con disabilità mediante erogazione di prestazioni individuali domiciliari. Queste prestazioni sono finalizzate al sostegno nella fruizione delle attività didattiche a distanza. I lavoratori che si spostano per fornire tali prestazioni necessitano comunque dell'autocertificazione, e devono rispettare le regole di distanziamento sociale per prevenire il contagio, tanto più che le persone con disabilità possono essere soggetti ancora più fragili.

Posso chiedere dei permessi per stare a casa con mio figlio dopo la chiusura delle scuole?
Sì. Per il 2020, sono previsti congedi per i genitori di figli con disabilità grave frequentanti le scuole di ogni ordine e grado a prescindere dall'età.
Nello specifico, i genitori di figli lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire di 15 giorni di congedo (continui o frazionati) per i quali è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento della retribuzione.
I genitori iscritti in via esclusiva alla Gestione separata hanno diritto ad uno specifico congedo per il quale è riconosciuta una indennità, per ciascuna giornata indennizzabile, pari al 50 per cento di 1/365 del reddito individuato secondo la base di calcolo utilizzata per la determinazione dell’indennità di maternità. La stessa indennità è estesa anche ai genitori lavoratori autonomi iscritti all’INPS ed è calcolata, per ciascuna giornata indennizzabile, al 50 per cento della retribuzione convenzionale giornaliera a seconda della tipologia di lavoro autonomo svolto. Il congedo è riconosciuto alternativamente ad entrambi i genitori, per un totale complessivo di 15 giorni.

Sono previsti bonus per le spese eccezionali di baby sitter dovute alla chiusura delle scuole?
Sì. Per il 2020 è previsto un bonus 600 euro ai nuclei familiari per fare fronte alle spese per baby sitter dovute alla chiusura delle scuole. Il bonus è valido le famiglie con figli con disabilità grave frequentanti le scuole di ogni ordine e grado a prescindere dall'età. Il bonus è alternativo ai congedi semi-retribuiti previsti per i genitori di figli frequentanti le scuole di ogni ordine e grado a prescindere dall'età.

Rimarranno aperti i negozi che vendono presidi, protesi, ortesi ed ausili (es. carrozzine)?
Sì. Rimarranno aperte farmacie, negozi di ortopedica, negozi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica (incluse le parafarmacie).

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CENTRO VALLE 

EMERGENZA COVID-19

 

Grazie all'interessamento di ANMIC Sondrio la Protezione Civile ha consegnato 50.000 mascherine. I dispositivi sono arrivati alle strutture residenziali della nostra provincia quali RSD, casa di cura, RSA e alle cooperative che assistono le persone che - pur vivendo nel proprio domicilio - non possono fare a meno di ricevere prestazioni sanitarie e cure assistenziali.

Emergenza coronavirus, l'impegno di ANMIC 

Quotidiano La Provincia di Sondrio
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VEICOLI ELETTRICI E IBRIDI ESTESA L'AGEVOLAZIONE IVA

Le persone disabili potranno acquistare veicoli elettrici e ibridi con IVA agevolata al 4%.

Il 6 dicembre 2019 è stato emanato un decreto fiscale che ha introdotto questa importante novità. Queste le nuove disposizioni:

le persone cui è stata concessa la grave disabilità ai sensi della legge 104/92 possono acquistare anche un veicolo elettrico o ibrido (un solo veicolo ogni 4 anni) con agevolazione IVA al 4% (anzichè del 22%) e richiedere una deducibilità fiscale del 19% dell'importo totale dell'IRPEF (su un massimo di spesa di 18.075,99 euro, rateizzabile in quattro anni).

I veicoli ibridi sono soggetti agli stessi criteri dei veicoli a benzina o diesel, non devono superare il limite di 2000 centimentri cubici per i motori a benzina e 2800 per quelli a diesel. Mentre il nuovo decreto fiscale fissa a 150 kW il limite per i veicoli elettrici.

Prima della modifica il privilegio dell'agevolazione fiscale si applicava solo ai veicoli a benzina e diesel. 

PIU' SOSTEGNO AI DISABILI E ALLE LORO FAMIGLIE INCONTRO CON IL PRESIDENTE CONTE

Nazaro Pagano, Presidente ANMIC Nazionale e Presidente Fand (Federazione Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità) che riunisce ANMIC, ANMIL, ENS, UICI, UNMS, ANGLAT e ARPA ha incontrato il Premier Giuseppe Conte presentando  un documento di proposte e di maggiori criticità in tema di disabilità e inclusione sociale.

ANMIC Sondrio che dal 1965 è punto di riferimento per le persone con disabilità della provincia è guidata da Gerardo Moretti, Componente del Comitato Centrale ANMIC presso la Direzione Generale di Roma e Rappresentante Esecutivo della FAND Regionale Lombardia.

Come ANMIC Sondrio - Gerardo Moretti - ha espresso grande soddisfazione e apprezzamento per l’attenzione riservata dal Premier. E auspica che la consultazione risulti utile ai fini del programma del nuovo Governo.

Il documento tecnico consegnato a Conte riassume in 7 punti le principali richieste presentate durante la consultazione: aumento graduale delle pensioni di invalidità (ancora ferme a 285 euro al mese); sviluppo di modelli occupazionali adeguati alle specifiche tipologie di disabilità; adattare strutture, sistemi didattici e formativi degli Istituti di ordine e grado alle specificità delle persone con disabilità; realizzare un codice unico per le disabilità per ridurre la stratificazione normativa esistente; riconoscere il ruolo centrale del Caregiver familiare che sceglie di prendersi cura del proprio congiunto con disabilità, attraverso un quadro giuridico che ne riconosca i diritti e crei adeguate misure di sostegno; migliorare la mobilità ed il trasportoeliminare tutte le barriere culturali, architettoniche, senso percettive, senso percettive, della comunicazione, digitali, che sono ad oggi ostacolo all’inclusione delle persone con disabilità; semplificare le procedure amministrative.

SPECIALE IX CONGRESSO PROVINCIALE ANMIC SONDRIO

GERARDO MORETTI RICONFERMATO PRESIDENTE ANMIC SONDRIO

Una sala "E. Vitali" gremita di soci, autorità, rappresentanti della realtà economica, sociale e sindacale del territorio, di medici e di cittadini ha eletto all'unanimità e riconfermato Gerardo Moretti, Presidente di ANMIC Sondrio. A presenziare il IX Congresso provinciale quale Delegato nazionale il Presidente di ANMIC Bergamo Giovanni Manzoni.

La Dr.ssa Carla Cattone è stata nominata Vicepresidente, nuovi membri eletti il Dr. Zino BattagliaDr.ssa Lucia NogaraSig. Erminio Tognini.

Il Consiglio Provinciale ANMIC Sondrio, eletto sabato 23 febbraio 2019, è così composto: Gerardo Moretti (Presidente), Carla Cattone (VicePresidente), Zino Battaglia (membro effettivo), Tiziana Curti (membro effettivo), Massimo Moschini (membro effettivo), Alberto Panella (membro effettivo), Adriano Puricelli (membro effettivo), Erminio Tognini (membro effettivo).

Sono stati eletti quali Componenti del Collegio dei Revisiori dei Conti: Celso Zecca (membro effettivo), Sara Scaramellini (membro effettivo), Maria Gabriella Schivardi (membro effettivo), Pierantonio Bazzi (membro supplente), Mario Giumelli (membro supplente).

CONSEGNATI CINQUE RICONOSCIMENTI AI SOCI

Durante il IX Congresso il Prefetto di Sondrio, Mario Giuseppe Scalia, ha consegnato cinque riconoscimenti ad altrettanti soci di ANMIC Sondrio (Aldo Bonelli, Gabriele Boneschi, Silvana Ciampini, Giovanni Gianoncelli, Maria Gabriella Schivardi) che si sono distinti per l'impegno e la dedizione profusi a favore dell'Associazione.

Anmic Italia

ASST       (ex Asl)

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